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CASTELLAMMARE. Fratellini di 12 e 13 anni accoltellano l’amante della madre, denunciati con il padre

CASTELLAMAMRE DI STABIA – Accoltellato dal marito e dai figli della sua amante. Due ragazzini di 12 e 13 anni insieme al padre sono stati denunciati a piede libero per lesioni aggravate e porto abusivo di arma dai Carabinieri di Napoli. I militari della stazione di Castellamare di Stabia (NA) e i colleghi del Nucleo Radiomobile sono intervenuti la sera del 12 agosto nel pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo dove la vittima 45enne è stata ricoverata con ferite da taglio alla scapola destra, al fianco sinistro e al braccio sinistro. I sanitari lo tengono sotto osservazione, non in pericolo di vita, con 40 giorni di prognosi. Il primo a colpirlo nell’androne di casa è stato il 13enne. Poi il fratello più piccolo e infine il padre – un operaio 50enne, incensurato di Torre Annunziata – mentre l’amante della moglie cercava di allontanarsi. I due fratelli sono stati segnalati alla Procura per i minorenni di Napoli.
LA RICOSTRUZIONE
Per la loro età, 12 e 13, sono praticamente dei bambini. Coinvolti però, insieme al padre, nell’aggressione e nel ferimento di un uomo, ‘punito’ in questo modo perchè avrebbe intrapreso una relazione con la madre dei ragazzi. Il fatto è successo a Castellammare di Stabia, in provincia di NAPOLI. La vicenda ha suscitato grande sconcerto nella città, soprattutto per la partecipazione di giovanissimi alla spedizione ‘punitiva’ . Secondo i Carabinieri, ci sarebbero alcuni aspetti ancora da chiarire nella vicenda, in particolare sulle fasi precise della dinamica, ma comunque anche i due ragazzini avrebbero sferrato dei fendenti. La vittima, un 45enne, ricoverato in ospedale ma non in pericolo di vita, ne avrà per 40 giorni. Questa la prognosi formulata dai medici del pronto soccorso dove è stato trasportato subito dopo il fatto, Quello che si è consumato ai danni dell’uomo è stato un vero e proprio agguato. Qualcuno ha suonato al suo citofono, l’uomo è sceso. Probabilmente conosceva chi lo ha chiamato. Forse immaginava un chiarimento. E davanti alla sua abitazione sarebbe stato colpito – il condizionale è necessario in attesa che si sciolgano tutti i dubbi sulla vicenda – una prima volta dal tredicenne. Poi, nel tentativo di reazione, è stato raggiunto da altri due fendenti (non e’ ancora chiaro sferrati da chi in particolare) dopo essere stato circondato anche dal padre dei ragazzi e dal fratellino dodicenne del giovane. L’uomo ha riportato ferite da punta e taglio alla scapola destra, al fianco sinistro e al braccio sinistro. I due minori, data la loro età, non sono imputabili ma i Carabinieri hanno come atto dovuto informato la Procura dei Minori. Lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma da taglio, in concorso, questo il reato contestato al padre, 49 anni, che e’ stato denunciato. Per chiarire tutti gli aspetti della vicenda sono al lavoro i carabinieri della stazione e quelli della sezione operativa di Castellammare di Stabia: si tratta di comporre con precisione il puzzle della vicenda. Partendo dalle motivazioni del gesto per ricostruire poi nei particolari cosa sia avvenuto nelle concitate fasi dell’agguato e individuare ruoli svolti dal padre e dai due figli minori.

Pubblicato il 14-08-2022

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